Comfort Acustico per Hotel e Ristoranti: il Benessere che si Sente!

In un mondo dove il suono gioca un ruolo cruciale, l’insonorizzazione acustica negli hotel è diventata una parola d’ordine: nuovi materiali e tecniche avveniristiche promettono di ridurre il disturbo acustico nelle camere e nei corridoi, creando un’oasi di tranquillità e privacy per gli ospiti.
Ma, miei cari, focalizzarsi solo su questo è come fissare il dito invece di ammirare la luna. I veri protagonisti di questa storia sono il benessere acustico e la sonorizzazione evoluta negli spazi.

Apriamo il sipario per svelare come creare ambienti perfetti per l’ascolto.

Caratteristiche di un ambiente sonoro non curato

Immagina di trovarti in un ambiente che promette tranquillità. Poi, all’improvviso, l’arrivo di altre persone trasforma la scena in un caos:

le voci si sovrappongono creando un’eco fastidiosa e la musica stessa suona di troppo.

Questo disagio prolungato può rovinare l’intera esperienza. Ma quali sono i fattori dietro questo disastro acustico?

Le caratteristiche fisiche dell’ambiente 

Richard Vivian, il direttore di Big Sky Acoustics, illumina il palcoscenico con le sue conoscenze sulla fisica acustica:

i ristoranti moderni, con le loro superfici lisce e linee rettangolari, sembrano fatti apposta per riflettere i suoni, amplificando il rumore.

Julian Treasure di Sound Agency rincara la dose, denunciando come la fisica acustica sia spesso ignorata nella progettazione, trasformando spazi eleganti in bolge infernali di rumore. Superfici dure e riflettenti come gres, acciaio e vetro risuonano come tamburi, rendendo ogni sala più rumorosa e meno accogliente.

Correzione acustica

Le stanze con i soffitti alti e le pareti riflettenti devono essere ben gestite sotto questo aspetto, perché il riverbero e l’eco sono molto accentuati e alterano la percezione. Serve un’analisi professionale che rilevi questi effetti acustici e necessita uno studio che aiuti a ridurli fino alla soglia minima che il nostro cervello riesce a percepire:

I nuovi materiali fonoassorbenti e l’utilizzo di tappezzerie di design sono il mezzo con il quale si riesce a correggere un ambiente disturbato facendolo diventare confortevole, con e senza la musica.

La Qualità dei Diffusori

Ma il secondo atto del nostro dramma acustico riguarda la qualità dei diffusori. Ah, le casse incavate al soffitto! Un vecchio trucco che architetti ed elettricisti pigri usano ancora oggi, ignorando l’impatto devastante sulla qualità dell’esperienza sonora degli ospiti. Immaginate musica asettica e suoni metallici che piovono dall’alto, rovinando la magia del momento.

Ecco che la seconda condizione per un ambiente confortevole riguarda la scelta di diffusori di qualità, in grado di creare riprodurre un ascolto piacevole e confortevole. Spesso accompagnati da subwoofer invisibili, o di arredo, i nuovi sistemi audio diffondono tappeti sonori che favoriscono il benessere di chi ascolta.

Contenuti Musicali

Come ultimo vertice di un triangolo ben equilibrato, la scelta dei contenuti musicali da mandare in onda è la terza condizione sine qua non, dalla quale dipende la buona riuscita di tutto il processo di Music Experience.
Anche questa ultima fase, dipende da un’attività di analisi approfondita, con cui vestire i diversi spazi e momenti che compongono il mondo ospitale di hotel e ristoranti:

lo studio del target, dei valori, delle tradizioni fanno parte del processo di creazione dell’identità sonora, dalla quale dipendono poi tutte le declinazioni musicali di ambienti e momenti, come scene di un unico quadro più grande.

Music Experience

Anche si spesso si pensa all’esperienza musicale come la “scaletta o la playlist” da mandare in onda, abbiamo visto che al contrario:

è un processo ben più complesso che parte dallo studio e dalla predisposizione dell’ambiente in cui avviene la fruizione dell’ascolto e si manifesta concretamente con le casse acustiche che propagano il suono nell’aria, ovvero i contenuti musicali scelti.

Progettarla e realizzarla bene dall’inizio alla fine, o per meglio dire a regola d’arte, è proprio un’arte guidata da esperienza, competenza e cuore. E di certo non può essere improvvisata da architetti inesperti, installatori di impianti non professionali e coloro che si dilettano su Spotify per fare bella figura alle cene fra amici.

Conclusione: il futuro del benessere si trova anche in ciò che ascoltiamo

Il comfort acustico è una componente essenziale per il benessere degli ospiti. Una progettazione acustica accurata e diffusori di alta qualità possono trasformare qualsiasi ambiente, riducendo il rumore e migliorando l’intera esperienza. Dopo anni di studi e ricerche internazionali, abbiamo finalmente le conferme che si verificano negli hotel e ristoranti dove la Music Experience viene realizzata in modo consapevole e professionale.

Sentire per credere !

Marco Solforetti

Head of Music Experience
Tailor Music