Luxury Hospitality Conference 2022 – di cosa si è parlato

Se il 15 Settembre eri presente all’NH di Milano per la Luxury Hospitality Conference, sarai d’accordo con me che è stata una giornata molto interessante.

L’organizzazione da parte di Teamwork è stata (come sempre) impeccabile e la location, nuova di una importante ristrutturazione, si è dimostrata perfetta per accogliere i numerosi partecipanti all’evento. La programmazione di 8 panel + 1 report finale sui dati del 2022 è stata ricca di contenuti di valore.

Ci ha colpito molto il tema di come sia importante adesso, dopo il periodo della pandemia e durante questa ripresa dei consumi con i prezzi dell’energia alle stelle, ottimizzare
ogni tipo di investimento, evitare gli sprechi e lavorare su ogni singolo aspetto di personalizzazione per aumentare la sensazione del valore di un’esperienza luxury.

Infatti: “è importante personalizzare l’Experience, cercando di anticipare le richieste e i gusti dell’Ospite sia in fase di pre-arrivo che durante il soggiorno vero e proprio”.

È importante creare una Luxury Experience customizzata a seconda dell’offerta che contraddistingue ogni singola struttura:

• i prodotti gastronomici a km 0
• le “bellezze” del territorio
• l’identità stessa dell’hotel

È importante anche sorprendere l’Ospite con quei gesti che arrivano direttamente dal personale fin dal primo momento del benvenuto e durante l’intera accoglienza.

Anche noi di Tailor Music siamo perfettamente d’accordo con queste analisi.
E proprio per allinearci all’obiettivo di ottimizzare ogni singolo investimento, riteniamo che realizzare una Luxury Music Experience a regola d’arte sia uno dei modi più efficaci ed economici per personalizzare e rendere unico il soggiorno dell’Ospite.

Siamo anche certi che la musica da sola non basta.

Per creare una Luxury Music Experience efficace e completa:

è importante preparare prima di tutto il contesto ambientale, affinché tutte le azioni successive, proprio come quelle della personalizzazione della musica, e non solo, siano efficienti e ottengano il massimo risultato.

Mi spiego meglio: siamo tutti d’accordo che se ci fosse cattivo odore in sala, o un rumore di sottofondo fastidioso, il contesto sarebbe decisamente poco accogliente. Certamente non adatto al concetto “di Lusso”.

Che cosa genera il rumore di sottofondo?

• alti soffitti
• pareti e superfici riflettenti
• mancanza di materiale fonoassorbente (tappeti, tappezzerie, tendaggi, mobili in legno oppure materiale professionale)
• impianti audio di vecchia concezione e/o scarsa qualità che diffondono un suono sgradevole, freddo e metallico, al limite del rumore.

Quando il benessere emotivo dell’Ospite è tutelato anche in silenzio possiamo personalizzare l’esperienza musicale durante i diversi ambienti e momenti della giornata.

Adesso è il momento di parlare di Musica. Anzi di Luxury Music Experience.

Scopri come richiedere una presentazione dedicata e ricevere una prima proposta economica.

 

Marco Solforetti

sound director