st. regis roma
st. regis hotel
Un heritage sonoro tra storia e modernità.
contesto progettuale
Ristorante fine dining estivo
all’interno di hotel 5 stelle lusso
direzione musicale
Valorizzare l’italianità con eleganza,
evitando ridondanza e prevedibilità
Creare la Sound Image del St. Regis di Roma è stata una bella sfida.
Far coesistere stili che appartengono a epoche musicali diverse e considerare la nostra musica italiana d’autore e le colonne dei film, composizioni che hanno portato l’Italia nel mondo.
Nello stesso tempo includere brani appartenenti al periodo pre-bellico, quando con la radio si cominciò ad importare in Italia e in Europa i primi successi delle jazz band americane.
E naturalmente, integrare il tutto con la musica moderna.
In che modo ci siamo riusciti?
Andate a scoprirlo direttamente al St.Regis
la sfida
un’italianità autentica, senza ridondanza
In un contesto così definito, la scelta di un paesaggio sonoro orientato alla musica italiana era naturale e coerente. Tuttavia, era necessario un grande lavoro di ricerca e sintesi per evitare che l’ascolto risultasse pesante o prevedibile per il pubblico locale abituale.
Durante il brief iniziale, prima dell’apertura, avevamo considerato proprio questo rischio: una programmazione esclusivamente italiana avrebbe potuto annoiare o diventare ridondante nel tempo.
l’intervento
ricerca, equilibrio e variazione
Per questo motivo ho dedicato la massima cura alla costruzione di una selezione capace di sorprendere anche l’ospite più esigente. L’obiettivo era creare una Music Experience coerente con l’italianità del luogo, ma varia nelle forme acustiche e nello stile.
Ritmo e arrangiamento possono trasformare completamente la percezione di un brano, rendendolo ascoltabile anche da chi non è abituato a frequentarlo. La modernità di alcune versioni, la forma rigorosamente strumentale di altre, si alternano a evergreen originali, generando un ascolto eterogeneo ma armonico.
Per rendere il progetto ancora più credibile e distintivo, ho ritenuto fondamentale integrare anche la musica del nostro cinema. Compositori come Ennio Morricone, Nino Rota, Armando Trovajoli, Piero Piccioni, Piero Umiliani ed Edda Dell’Orso completano questo mosaico sonoro, contribuendo a costruire un’identità musicale riconoscibile e raffinata.



